JOLLY 3 480 Ultramarine

4 Novembre 2009

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Canna in tre pezzi, a leva lunga, con manico rigido e azione di punta, questa canna ha conservato la splendida azione di pesca della jolly telescopica ma ha migliorato sensibilmente la sua performance nel lancio, infatti è indicata anche ai pescatori meno esperti, con estrema facilita con un semplice lancio sidecast ( vivamente consigliato ) si raggiungono distanze considerevoli.

Anche con 90 grammi l’azione rimane inalterata, ben equilibrata con ottima risposta, anche con un lancio forzato, si sente sempre la ottima risposta nel lancio.

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In pesca si è dimostrata eccezionale per la pesca sotto riva anche con 30 gr, ma allo stesso tempo ottima per la pesca a media distanza, con travi da 2 mt e 3 oz di peso si raggiungono i 100mt. Conservando la sua sensibilità grazie alla sua azione di punta si riesce ad avvertire le tocche dei più leggere questo anche sulla lunga distanza .

Lunghezza  4.80 mt  Potenza: 30/90 gr.

Via : http://www.ultramarine.it


BLOCK SISTEMA ANTIRIBALTAMENTO PER TRIPODE

23 Luglio 2009

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A quanti di noi è capitato di cappottare in un baleno tutto il tripode con le canne sopra? A me si….qualcuno direbbe : Va bé ma tu sei il solito pasticcione. Vi garantisco che è un esperienza davvero brutta vedere le proprie canne e mulinelli nella sabbia . Ultramarine ha trovato una semplice soluzione ideale per l’agonista o semplicemente per l’amatore. In realtà si tratta di una tavoletta forata anti ribaltamento , che va applicata al piede posteriore. In legno marino ed inattaccabile dalla salsedine può essere usata da appoggio per il secchio porta pesci, garantendo al tripode una enorme stabilità.

Via : http://www.ultramarine.it

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New Flott-Up luminoso e New Flott-Up Red Ultramarine

16 Aprile 2009
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Ultima novità della Ultramarine a proposito di flotter Confezionato in bustine contenenti 30 centimetri di flott-up, diviso in 10 pezzi da 3 cm. In due misure , 4 e 6 millimetri di diametro, si infila nell’amo prima di inserire l’esca e può essere tagliato nella misura desiderata per meglio gestire l’azione di pesca o la preda da insidiare. Realizzato con un nuovo materiale gommoso , la sua struttura è detta “a cellula aperta”, in questo modo , pur assorbendo e impregnandosi dei liquidi dell’esca, ha un fortissimo potere galleggiante e attraente. Non emette alcun odore che possa disturbare il pesce. Anzi volendo può essere intriso di olio di Sarda per rendere le nostre esche ancora più attrattive.

Vediamo anche come effettuare un innesco di flotter decente. Anche se può sembrare una cavolata, vi posso garantire che le prime volte ho fatto grandi casini ( Come al mio solito) Quindi approfittiamo delle immagini offerte dalla Ultramarine per fare un innesco con i fiocchi.

Come innescare un flotter.

Innesco diretto

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Si taglia nella misura desiderata e si innesca direttamente nell’amo

Innesco cucito Per il diametro di 4 mm

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si inserisce la punta dell’amo e si fa uscire dopo alcuni millimetri, si ripete l’operazione al contrario dalla parte opposta.

Infine semplicemente utilizzando un ago da innesco lo innescheremo, facendolo scivolare lungo l’amo.


Unotre Ultramarine

15 Marzo 2009

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Una delle punte di diamante della produzione di canne Ultramarine , in
due pezzi, per una lunghezza di 4 metri, e dotata di una cima
micidiale . Il nome ci fa intuire la potenza: sino alle tre once.
E’ una canna che va vista nelle diverse condizioni di mare.

MARE CALMO
Sono, le sue condizioni ottimali, con una cima che già
con 30 grammi è in grado di dare una piega marcata, in grado di
scorgere anche la più leggera spiombata. Le sue prestazioni sono
eccellenti , reggendo anche un ground a ore tre, con 90 grammi, e
shock leader dello 0.40. In occasione del Memorial Magrini, nel quale
è permesso il pendolare, me le sono potuto godere anche con questo
stile di lancio, sempre con 90 grammi, senza bisogno di forzare,
visto l’elasticità della canna stessa, e raggiungendo le stesse
distanze del ground, ma in modo sicuramente molto più divertente. E’
un attrezzo che abbraccia benissimo la fascia di potenza che gli è
stata assegnata. Implacabile con 90 grammi, implacabile con 30
grammi. A dire la verità è stata implacabile anche con 8 grammi,
quando la usai in occasione di una gara di canna da riva in una
località turistica presso la quale io mi trovavo, e vinsi detta gara
a fondo alla faccia delle bolognesi e delle inglesi con tanto di
pastura…

 MARE MOSSO
Ovviamente stiamo parlando di particolari condizioni,
che personalmente cerco spesso. Con il mare anche forza 5, davanti ad
una bella buca a 40 metri, la Unotre con 0.16 in bobina e 90 grammi
rimangono in pesca alla grande: e dovete vedere quando si attacca
qualche sarago. Mi ricorderò sempre quando Riccardo Senis, mio
magnifico maestro, mi portò ad Orosei con un mare da paura: ci
mettemmo di fronte ad una buca a testa poco distante dalla riva, e
una Unotre esordì in quel mare con l’assetto descritto poco fa. Fu
eccezionale la canna, e altrettanto eccezionale la pescata con più
di 50 prede, tra saraghi e orate, a testa!!!

 COME UTILIZZARLA
Come tutte le canne dotate di cima molto
sensibile, il lancio strisciato è molto riduttivo: si carica solo la
cima, e sembra che la canna non spinga. Per apprezzarla bisogna
sicuramente angolare un po’ il piombo, in modo da sfruttare non
solo la già sensibile cima, ma anche il resto della canna. Il ground
le rende onore e lo regge tranquillamente sino al massimo della
potenza dichiarata, (anche se il sottoscritto l’ha sollecitata
parecchio anche con 100 grammi). Stesso discorso anche per il
pendolare, anche se qui il discorso è rivolto a pochi pescatori, ma
va ugualmente specificato.

ACCESSORI
Gli
anelli sono 6, tutti Fuji, più l’apicale. E’ Fuji anche
l’ergonomica ghiera, ed il comodissimo pomello messo in fondo alla
canna che serve da stimolo ad usare anche il sinistro durante la fase
di lancio. La cima, oltre che dotata di una sensibilità eccezionale,
è dotata anche dal Reflex System, un prodotto catarifrangente che la
Ultramarine applica sulla cima della canna, rendendola visibile di
notte semplicemente puntandoci la luce contro.

SCUSATE

SE E’ POCO…

La Unotre, assieme alla Unica Ultramarine, è

l’unica canna che può vantare un buon mercato nel paese

anglosassone. Per una azienda italiana, entrare dalla porta

principale in certi mercati non è cosa da poco. Inghilterra e Galles

ordinano puntualmente da un anno queste canne che stanno piacendo

sempre più agli anglers più rinomati. (roberto accardi)

 

 


Nuovo piombo Ultramarine

10 Marzo 2009

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WINDY EXA Fossette esagonali.

COLLAUDO CONTROVENTO

 

Windy è stato provato e confrontato con un altro piombo utilizzato nelle gare di long casting, in condizioni identiche: stessa canna, stesso mulinello, con stesso diametro del nylon in bobina, e stesso moschettone sul quale montarlo. Una serie di lanci alternati, prima con un piombo, poi con l’altro, per una decina di volte ciascuno, e le conclusioni sono apparse più che chiare: la stabilità incredibile di Windy, che filava dritto “dentro” il vento, atterrava puntualmente davanti all’altro piombo. Le distanze? Con uno 0.28 in bobina e piombo da 150 grammi, il sottoscritto ha effettuato 10 lanci per piombo, alternati, ottenendo costantemente distanze maggiori con Windy. Dagli 8 metri (la differenza minima) ai 14 metri (differenza massima) su lanci intorno ai 170 metri, con forte vento a sfavore leggermente in diagonale da sinistra. L’incremento è notevole…
COLLAUDO CON VENTO A FAVORE
Stessa serie di lanci, alternati, anche in condizioni di vento a favore. Gli incrementi in questo caso sono stati ancora maggiori, con lanci effettuati con canna ripartita, mulinello fisso imbobinato con uno 0.26, e 150 grammi di peso. Si passava dai 200-205 metri con Windy contro i 180-186 metri dell’altro. Il lancio effettuato per tutte le prove è stato il ground con apertura ad ore tre. Calcolando che la maggior parte dei pescatori non possiedono ancora nel proprio bagaglio tecnico tale stile di lancio, sono state fatte le prove anche con un normalissimo lancio strisciato. Le misure sono violentemente crollate in termini di metri, ma la differenza tra Windy e l’altro piombo preso in esame rimane sempre nell’ordine dell’8-10 per cento. Questo vuol dire che chiunque si munisca del piombo Windy, guadagna 10-15 metri senza bisogno di cambiare il proprio lancio: basta solo cambiare il piombo! A volte anche 10 metri possono voler dire un pesce in più, e, soprattutto in questi ultimi anni, si è visto quanto sia importante fare i metri in pesca: basta vedere i migliori agonisti italiani per rendersene conto. Se poi il paragone viene fatto con altri piombi da pesca, anziché paragonarlo con piombi filanti da lancio, la differenza è ancora più accentuata.
ESORDIO VINCENTE
I primi prototipi sono stati messi a disposizione della nazionale italiana di surfcasting al completo, in occasione dei mondiali in Toscana disputatisi quest’anno: in una serie di manche dove spessissimo la distanza è risultata fondamentale, il titolo di campioni del mondo non può essere solo un caso… (roberto accardi)


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