Chiazza nera sul lago Pertusillo

13 Maggio 2010

Oggi  13/05/2010 il corpo forestale dello stato ci ha intimato di non prelevare il pescato, poichè il Pertusillo è inquinato. Una enorme macchia nera galleggia sul lago…

L’ambiente in Basilicata

L'ambiente in Basilicata

BASILICATA - La questione ambiente in Basilicata è una questione pregiudiziale rispetto ad ogni politica settoriale. Essa deve pervadere congiuntamente e sinergicamente tutte le principali Istituzioni regionali e cittadine, diventando una sorta di preambolo alla programmazione degli enti locali. Quanto sta avvenendo in tema di sfruttamento delle risorse, quanto si sta muovendo, purtroppo, su quello di una possibile allocazione di deposito di rifiuti nucleari, debbono costituire un monito ed un invito a mettere in campo una strategia globale ed unitaria per difendere la Basilicata, il suo territorio, il suo ambiente.
Non possiamo più consentire che il suolo sia depredato, depauperato e danneggiato irreversibilmente. Nelle ultime ore sono apparse due notizie sulla stampa locale: una riguardante la domanda proposta da una multinazionale alla Regione, volta ad ottenere l’autorizzazione per la ricerca di idrocarburi nella zona del Vulture-AltoBradano; l’altra inerente la presenza di una grossa chiazza di colore scuro nella diga del Pertusillo. Le autorità starebbero indagando sulla sostanza. Ad ogni buon conto, senza voler mutuare quanto sostenuto dalle popolazioni locali, nei pressi dell’invaso artificiale insiste un centro oli e uno dei più importanti giacimenti petroliferi della nazione. E’ di tutta evidenza che è necessario far luce sulla questione, non dimenticando che il Pertusillo è il principale fornitore d’acqua per uso alimentare per il Materano e la Puglia. Appare necessario mettere in campo una strategia, anche interregionale, di controllo delle falde acquifere, di vigilanza sulle fonti di inquinamento, di controllo dell’attività performativa, non potendosi affidare al buon cuore delle società petrolifere, il cui sguardo non va al di là del portafoglio.
Il Comune capoluogo ad esempio utilizza a fini potabili gran parte dell’acqua del Camastra, a pochi chilometri in linea d’aria dal territorio di Corleto e Gorgoglione oggetto di un pesante insediamento di accumulo della risorsa petrolifera: una politica di controllo dell’invaso, del suo percorso d’accumulo, non solo è utile, ma è indispensabile ed urgente. In questa regione l’ambiente è il filo che deve tenere insieme le politiche di sviluppo di gran parte dei territori: affinché i programmi non siano inficiati all’origine, è indispensabile che le politiche di salvaguardia, di controllo e di vigilanza sull’uso della risorsa petrolifera vengano sviluppate a tutti i livelli e con il massimo di efficacia. Una buona partenza di questa legislatura regionale sarebbe un consiglio regionale aperto ai sindaci della Regione e ai movimenti ambientalisti sul tema di una strategia unitaria di difesa dell’ambiente. Come dire niente slogan e fatti ed atti concreti. c.s.

(foto dalla rete)

12/05/10 17:02

Stefania Palumbo

via : http://www.notiziarioitaliano.it


Una splendida giornata di pesca passata al lago Pertusillo

2 Ottobre 2009

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Partenza alle ore 6.00 dalla mia abitazione, destinazione Spinoso provincia di Potenza al lago il Pertusillo. Condizioni meteo eccellenti un sole stupendo poco vento. La squadra era formata da Giggino, Pasquale e Pietro. 210 la somma dei nostri anni forse tanti ma abbastanza per dare filo da torcere ai più giovani. Appena arrivati iniziamo subito a pescare io col galleggiante a fondo gli altri amici.

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Esche :

Pastella e mais

Catture: 8 carpe di media dimensione dai 1 ai 3 kili, la più grossa è toccata a me.

Inutile dirlo sono 30 anni che le libero immediatamente appena pescate.

Alcune difficoltà nella pesca si sono verificate per la presenza costante di Bass che infastidivano la pescata.

Senza dubbio una canna più lunga mi avrebbe agevolato nella cattura. Facendo si da tenere il pesce più in alto possibile ed impedire che si infossi. Esperienza docet.

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Giornata passata all’insegna dell’allegria e dovuti sfottò,  anche se povera di catture.

In sincerità ho passato una vita a lavorare la vecchiaia me la voglio godere a pescare.

Giggino


La diga del Pertusillo (Pz)

22 Aprile 2009

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La diga del Pertusillo è stata costruita negli anni 50 nel territorio di Spinoso ( Basilicata) sbarrando il fiume Agri. L’invaso occupa una superficie di 75 chilometri quadrati con una capacità da 145 a 155 milioni di metri cubi d’acqua. Si trova a 532 metri altitudine. Chiamato Pertusillo poiché in passato l’acqua passava tra due rocce creando un piccolo pertugio. Circondato da alberi di Faggio, cerro e castagno e pioppo. Zona molto attrezzata, lungo il perimetro del lago, da diverse strutture turistiche. Agriturismi, ristoranti, bar, zone picnic fanno da contorno a questo splendido paesaggio. Per quanto riguarda la pesca è possibile pescare: Back Bass, Carpe, Carassi e Anguille di notevoli dimensioni. Siccome abbiamo a che fare con profondità notevoli, conviene se andiamo a pescare la Carpa ,col galleggiante, l’utilizzo dello scorrevole. A spinning validissime le imitazioni in gomma per i Black Bass. Un posto incantato, regala rare emozioni. La prima volta che ci sono stato mi è sembrato di stare in Canada, davvero un posto bellissimo, enorme e spettacolare, anche se non troppo valorizzato. Vi ricordo che per i pescatori fuori regione è necessaria, oltre alla licenza tipo B della propria regione e un ulteriore autorizzazione della provincia di Potenza ( bisogna pagare in base ai giorni di pesca) , pena salate multe, trovate la domanda nel nostro blog nella sezione Basilicata.

Per raggiungere il Pertusillo:

Per chi proviene dalla Campania lasciando l’autostrada Salerno Reggio-Calabria (A3) all’altezza di Atena Lucana, dove si imbocca la SS 598.

Dopo 54 km, si abbandona la superstrada per salire verso Spinoso (5 km)

Da Taranto bisogna seguire la SS 106. Fra Policoro e Scanzano si svolta per la 598 Fondovalle dell’Agri. La stessa 106 deve essere percorsa anche da chi proviene dal versante ionico calabrese.

Da Foggia, occorre arrivare a Potenza e da qui, grazie alla statale 92 si può raggiungere la Val d’Agri.


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