Lago di Montramito (Massarosa)
14 Settembre 2009In questo splendido lago possiamo trovare: Carpe, tinche, storioni, lucci, black bass, trote iridee e salmerini. Personalmente effettuo la pesca alle trote soprattutto a spinning. Uso un cucchiaino rotante n.2 argentato, canna browning 3,5 mt, filo asso di 0,20 .Il ago e’ anche chiamato “PRUNICCIO 2” ed è in gestione al Signor. Paolo. L’orario di apertura è dalle 7.30 12 e dalle 13.00 alle 19.00. Il costo è per 1 canna 10 € e per 2 canne 12 €. Questo lago e’ ossigenato dal torrente del monte Meto. Un torrente dalle acque cristalline proveniente dalle Alpi apuane. Partecipo anche a molte gare e ogni tanto faccio ottimi bottini di trote. A volte il Paolo, il gestore, mi manda i nuovi clienti per insegnare loro le miglior tecniche di pesca alla trota . Il lago ha un fondale ghiaioso e avendo un’ acqua molto limpida si deve pescare con filo sottile: 0,12-0,14-0,16. Attenzione: Ho detto che pesco con lo 0,20 ma uso un terminale 0,16 o 0,14.
Per chi non piace effettuare questa pesca alle trote, ci sono anche grosse carpe (da 5 a 50 kg), lucci (da 2 a 15 kg), back bass(3 kg), storioni (da 3 a 10 kg) . Ogni domenica si tiene la gara alla carpa con la roubasienne . Per arrivare al lago partendo da Pisa, prendete l’Aurelia, uscite a Viareggio sud, al semaforo girate a sinistra e prendete indicazioni Massarosa. Più avanti troverete una rotonda e alla vostra destra trovate la concessionaria Citroen , alla rotonda andate diritto e fatti 200 metri sulla vostra destra troverete il lago. Io sono li tutti i sabati mattina dalle 7.30 alle 12,20. Chiedete al Signor. Paolo di Maurizio Pierotti “Il pisano” o il “killer del lago”. Li ho trovato 2 simpatici amici. Carlo e Rodolfo che vengono da Prato . Siccome erano nuovi il Signor. Paolo li aveva mandati da me, io gli ho subito suggerito il posto migliore per catturare carpe e trote. I signori sono partiti col piede giusto , catturando subito 6 bellissime trote ed io ero molto contento, perché il mio consiglio aveva dato i suoi frutti. Ad un certo punto il galleggiante (boa di 4 gr.) di Carlo scompare. Sara’ la solita trota? Invece no.
Il vettino si piegò tantissimo e Carlo incominciò a sudare. Chiesi a Carlo cosa stesse accadendo. Lui mi rispose: Ho un problema grosso , ho il filo dello 0,14 e questa e’ una grossa carpa. Come faccio? Gli dissi stai tranquillo usa la frizione cosi’ la carpa si stancherà’ e la possiamo guadinare. Carlo si rassicuro’ e piano piano la portò a riva . Era una bellissima carpa regina di kg 7 . Beh! Non male per il primo giorno di un dilettante. Mi scappò spontanea una frase in pisanaccio: O’ ma sei un buo di ‘ulo? E da quel momento li soprannominammo i bui di ‘ulo di Montramito. Ci facemmo tante risate. Beh! Ragazzi la pesca serve anche per fare amicizia, rimanere nel sociale, comportarsi bene e rispettare la natura. Ricordatevi di tenere sempre pulito e non lasciare rifiuti. Ora vi saluto . Se venite il sabato vi darò’ dei ottimi consigli. Vi lascio un po di foto. Fatevi due risate. CIAO DA MAU”IL KILLER DI MONTRAMITO”.
Scritto da planetpesca.com



