Persico trota
15 Giugno 2009
NOM LATINO: Micropterus salmoides (Lacepède 1802)
FAMIGLIA: Centrarchidae
ORDINE: Perciformes
NOME INGLESE: Large mouth bass
NOMI DIALETTALI: Boccalone (Lomb. e Piem.)
Introdotto dall’America per la prima volta in Europa in Germania nel 1883, in Italia fu immesso nei primi anni del 900 nei laghi di Comabbio e Monate. Come tutti i Perciformi, il persico trota ha caratteristiche morfologiche che, tra l’altro, lo avvicinano al suo vicino parente, il persico sole. Il suo corpo ha una linea ovoidale molto alta , tozza e massiccia, dalla forma allungata e abbastanza compressa lateralmente, che ne denota la considerevole robustezza. Anche la testa è grossa ed è lunga addirittura circa un terzo del corpo, con una bocca molto ampia e dal taglio obliquo verso l’alto, orlata di spesse labbra e armata di piccoli denti fitti disposti sul mascellare, sul vomere e sul palato. Gli occhi sono grandi e vivaci ricordano quelli del persico sole. Le squame sono di piccole dimensioni e lisce ricoprono il corpo del persico trota, il suo colore è il verde, più chiaro sui fianchi e con riflessi argentei sul ventre. Macchie nerastre appaiono sopra gli opercoli e lateralmente lungo il corpo. Una banda longitudinale costituita da macchie scure ravvicinate contrassegna i fianchi dei giovani e gradatamente scompare con l’età, mentre due piccole strisce scure segnano le guance, del boccalone. La pinna dorsale è in due parti contigue: la prima è bassa e breve, sorretta da 9 o 10 raggi spinosi; la seconda, posteriore, è larga , tonda e sorretta da raggi cornei molli. Quella caudale è ampia, robusta, con i margini arrotondati. La pinna anale è contrapposta alla seconda dorsale, ma è piccola e ha i primi tre raggi spinosi. Pettorali e ventrali hanno sviluppo normale.40-60 cm (2 kg) a 4-5 anni di età; eccezionalmente può raggiungere i 70 cm e superare i 10 kg.Si trova in ambienti lacustri e fluviali con corrente molto lenta, ricchi di vegetazione acquatica. Si nutre di invertebrati ed altri pesci, specialmente giovani ciprinidi.
La deposizione ha luogo tra Marzo e Luglio in 1-2 metri d’acqua ad una temperatura preferenziale di 20 °C; le uova sono deposte in una buca e vengono custodite dalla femmina che continua nella protezione dei piccoli nati per alcuni giorni, fino alla loro dispersione. La maturità sessuale è raggiunta a tre anni

Scritto da planetpesca.com