Come conservare per lungo tempo l’esca rossa o arenicola.

1 Luglio 2009

Un sistema tramandato dalla tradizione dei marmolari basato su tanta cura nei particolari.

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Innanzitutto bisogna procurarsi abbondante acqua di mare, per ogni  confezione di esca circa due litri. L’acqua di mare non dovrà mai essere troppo abbondante nelle scatole , deve appena superare il livello della sabbia, quindi l’eccesso va eliminato. Le riporremo a terra in uno sgabuzzino privo di luce a piano terra, la cantina è l’ideale, fondamentale è che le scatole in polistirolo devono poggiare sul pavimento. In mancanza di cantina usiamo il frigo utilizzando la zona più bassa e poggiandoci sopra un foglio di giornale. Nel frigo la durata è minore. Ogni 2 o 3 giorni aggiungeremo abbondante acqua di mare alla scatola e poi elimineremo l’eccesso. Evitate gli urti e di toccarle con le mani. Ogni tanto controllatela , aggiungete acqua e imprimete un movimento rotatorio alla scatola, creando un mulinello di acqua e sabbia. Accertatevi cosi esponendole, che siano vive, se trovate alcune morte vanno rimosse immediatamente perché emettono tossine che posso uccidere tutte le altre. Con questo sistema e senza uso di un frigo possono essere conservate anche un mese pronte per la nostra battuta di pesca.


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