Codice etico del pescatore

 Ecco secondo me alcune regole del pescatore Provetto.

  1.  Il  pescatore rispetta l’ambiente, la flora e la fauna.

  2. Rispetta le misure minime.

  3. Non arreca inutili sofferenze al pesce.

  4. Segnala agli organi competenti eventuali abusi es: bracconaggio.

  5. Evita di usare ardiglioni o ancorette in zone C & R.

  6. Paga le tasse delle licenze

  7. Non fa monnezza

Aggiungete le vostre regole… commentate commentate commentate….

9 Commenti a “Codice etico del pescatore”

  1. maurizio pierotti scrive:

    QUESTO COMPORTAMENTO DOVREBBE ESSERE RISPETTATO DA TUTTI.INVECE VEDO SEMPRE PIU’ SPESSO LAGHI E FIUMI CON AGLI ARGINI RIFIUTI DOMESTICI.TUTTO QUESTO MI FA’ RATTRISTIRE.SPERIAMO CHE LA NUOVA GENERAZIONE SIA PIU’ RISPETTOSA DELLA NATURA.UN SALUTO DAL DAIWA FISHING DI PISA (MAURIZIO PIEROTTI).

  2. Alessio scrive:

    Non ci costa nulla , é sufficiente organizzarsi e poiché l’organizzazione fa parte della manualità e contribuisce ai successi individuali di ogni pescatore, diamo un esempio che per quanto lieve compie sempre un piccolo miracolo, e da granello a granello si formano spiaggie pulite.

  3. stefano scrive:

    Andare a pescare significa anche rispettare l’ambiente rilasciando i pesci sottomisura e lasciando pulito l’ambiente, come dice Alessio ci vuole veramente poco!

  4. Giampietro scrive:

    Buona giornata vorrei sapere se si inizia a pescare a mare, con la marea da alta a bassa o da bassa a alta e se posso avere l’ordine delle maree in alto adriatico ( Venezia- Ancona) in attesa vostra risposta anticipo ringraziamenti.

  5. Pasquale scrive:

    Il rispettare la natura non fa parte di generazioni; ma di buona educazione. Troppo spesso si vedono scatoline di esca vuote abbandonate sul posto dove c’è stata una battuta di pesca, unitamente a buste, bottiglie di plastica etc etc. Ma cosa costa mettere tutto in una busta e lasciarla nel primo contenitore che si trova? Forse per troppi è troppa fatica e qusto fà additare i pescatori come sporconi.Peccato

  6. cricro scrive:

    io invece dico:
    sporchiamo almeno i pesci muoiono e non ci dobbiamo alzare alle 5 per andare a pesca

  7. marco ferrari scrive:

    Ciao a tutti,sono di Genova ,pesco a spinning da molti anni e sono continuamente giudicato rimbambito, xchè praticoil no kill anche con lecce e serra di notevoli dimensioni.Non lamentiamoci quindi se si cattura sempre meno,se si trattengono spigole da mezzo kg non si da loro il tempo di crescere,forse c’è bisogno del pesce catturato x sopravvivere????????????????????

  8. ignazio abbruzzo scrive:

    ctcero pro domo sua.

  9. ignazio abbruzzo scrive:

    quale cibo è migliore dei pesci da noi stessi pescatiì alimentandocene non paghiamo le persone che li pescano per noi .
    il pesce catturato da noi, muore si, ma per troppo ossigeno e per troppo amore.
    la maggior parte di noi ama il posto dove ha pescato, non sporca e non merita la pietra da chi le lancia.

    un abbraccio ignazio

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