Collabora con noi

Wanted !!!  Editori. Appassionati di pesca. Proprietari di laghetti a pagamento. Agonisti, aziende, semplici pescatori che vogliono vedere publicate le loro catture sul nostro blog.

Facciamo crescere il nostro blog. Non so se avete notato dagli articoli la nostra provenienza. Non vogliamo un blog Campano o Lucano. Vogliamo un blog di pescatori, pescatori con il nostro stesso obbiettivo crescere, imparare a pescare e conoscere. La nostra grande passione, il nostro entusiasmo deve essere trasmesso. Abbiamo il compito morale di diffondere la nostra passione che si tratti di agonismo o meno. Ogni visitatore che viene sul blog , se ha imparato qualcosa o ha allargato le sue conoscenze grazie a noi, ci deve un favore. Quello di partecipare al nostro blog o con un commento o collaborando. Partecipate mandatemi le foto di catture, i vostri racconti di pesca. Scriveteci. Diamo la possibilità anche a chi vuole farsi solo un poco di pubblicità , purché non rivenditori. Per nostra scelta non possiamo fare pubblicità alcuna ai rivenditori. Possiamo pubblicizzare iniziative, eventi, produttori, attività di pesca sportiva, insomma tutto purché attinente alla pesca. Per iniziare mandatemi un testo con qualche foto o video in allegato, previa revisione pubblicheremo tutto.

Vi aspettiamo

Potete inviare l’ articolo non necessariamente troppo lungo e immagini a info@planetpesca.com in 24 ore più o meno pubblicheremo il vostro lavoro.

16 Commenti a “Collabora con noi”

  1. Mirco scrive:

    Ho appena letto l’articolo su Homer in Alaska,sono tornato da li’ 2 settimane fa’ e credetemi e’ un posto bellissimo,se Volete delle foto sull’Alaska e qualche altra informazione ve la mando con molto piacere.
    Il Vostro sito e’ veramente molto grande ed interessante,credo mi ci vorranno parecchi accessi per conoscerlo un po’ e poterVi paragonare ad altri siti del genere…a presto.

  2. planetpesca.com scrive:

    Certo Mirco ti contatterò appena possibile via email , grazie.
    Nicola

  3. ignazio abbruzzo scrive:

    tutte le volte che parli di pesca entra in me un senso di letizia come nient’altro mi può procurare. buon Natale e buone feste a tutti.00000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000

  4. ignazio abbruzzo scrive:

    sono più pratico con la canna che col computer ciao

  5. planetpesca.com scrive:

    Grazie a te Ignazio leggere le tue opere mi emoziona, e mi fa sentire bene, grazie di cuore
    e Auguri di Buon Natale e Felice anno nuovo
    Nicola planetpesca

  6. ignazio abbruzzo scrive:

    per Nicola olanetpesca .quel giorno abboccavano solo coi gamberetti, io e te non ne avevamo.passa vicino a noi un signore con le canne e gli chiedo se pagando potrebbe lasciarci qualche gamberetto !
    pagando mi fa lui? si ricorda un anno fa, lei alle lamiere mi regalò unaa scatola di vermi. prende un pugno di gamberetti e me li mette li.
    l’avevo dimenticato , ma il suo gesto oltre ai gamberetti mi regala una emozione
    stupenda . anche tu c’eri rimasto bene. che bel mondo quello dei pescatori
    ciao

  7. achille pilli scrive:

    ciao a tutti e’ poco che ho incominciato a pescare diciamo 2 anni e ho bisogno di alcuni consigli da quacuno che ne sa piu’ di me sicche mi unisco volentieri a voi ciao alla prossima e buone feste

  8. ignazio abbruzzo scrive:

    caro amico, consigli per imparare a pescare meglio non ne esistono sulla carta
    , la cosa migliore è quella di recarti a pesca con qualche pescatore che sà. amare la pesca , rubare l’arte e mettere a disposizione ogni senso per questa
    nostra dilettanza à la cosa migliore.
    comunque posso raccontarti qualche episodio delle mie uscite a pesca, e se
    ne sarai interessato, continuerò: quel giorno ero uscito con degli amici, avevo con me una bella canna,il cestino di vimini e la scatola nera, non quella, l’altra,
    ordinata a casa, un caos qui.
    cominciai a pescare bene, saraghi, occhiate, cefali , striscie nere, gialle, musi dorati, con la mia pasta formaggino….

  9. ignazio abbruzzo scrive:

    cari amici, andiamo insieme a pescare il temolo in val sesia. questo pesce aristocratico dalle carni delicate che profumano di timo. datemi la mano e seguiamo quel signore che si appresta ad andar per valli.
    il naviglio quel mattino scorreva più lento del solito, mentre una leggera nebbiolina saliva da quell’acqua prima presa e poi restituita al ticino.
    guardando dal bar dalla barona sull’acqua del naviglio si specchiavano solo le nuvole e gli stornelli; lungo le sue rive, sull’alzaia, al bar della barona, si riuniva una certa elite di pescatori che raccontava avventure di pesca. un signore distinto le ascoltava, le scriveva su un fogliodi carte, con quello poi faceva una barchetta che il naviglio portava lontano, passando dal ticino, dal po, e dal mare chissà dove.quel giorno al bar sapevano tutti che òl’amico era a temoli sul sesia. camillo aveva avvisato qualche giorno prima ed ora era li a godersela erano gli ultimi giorni buoni per la pesca al temolo.
    era li camillo con la sua canna da pesca esagonale, con la sua coda di topo,
    col suo corredo di mosche finte, di ninfe, di effimere, piccoli gioielli che sarebbero stati meglio in vetrina. il nostro amico era li a frustare, a lanciare, ad eseguire finti lanci, ad asciugare la mosca,ad ispezionare ogni giro d’acqua,, ogni scivolo. continua a presto

  10. ignazio abbruzzo scrive:

    il temolo
    era li l’amico camillo sul sesia, a monte di varallo afflitto anch’egli dal mal del temolo. il pescatore era in grande attività quel giorno, ma i temoli no, se ne stavano fermi sul fondo senza muovere pinna, lui li guardava con i suoi occhiali magici antiriflesso e sapeva bene che quando i temoli stanno così immobili sul fondo, vi si può passare vicino con mille mosche, non le guardano nemmeno.camillo aveva già studiato le parole che avrebbe detto agli amicidel bar della barona a milano. non mangiavano avrebbe detto agli amici del bar venite con me in quel bar e sentiamo cosa ha da dire il pescatore.
    stavo per andarmene diceva, mostrando i suoi tre temoli in un letto di crescione
    al bar della barona c’era la foto dell’inter quando la squadra attraversava momenti d’oro, e quella di uno squalo pescato gallipoli, sul mensolone c’erano una infinità di coppe e di trofei.sediamoci qui non siamo estranei

  11. ignazio abbruzzo scrive:

    il temolo
    stavo per andarmene raccontava , quando vidi un vecchio venirmi incontro
    aveva tutti i capelli bianchi, un cappello a larga tesa e la valsesiana in spalla
    un bel vecchio, un valligiano che pescava ancora all’antica, che si costruiva
    la coda di topo coi crini di cavallo. prima sei crini poi cinque, poi quattro e via a finire con le tre moachette tipiche della zona. quel signore distinto non si lasciava sfuggire parola di quanto diceva camillo. dove va’ mi chiese il vecchio.
    mi sono scoraggiato risposi, non abboccano per nessuna ragione al mondo.
    venga con me mi consigliò, vedrà che quando il sole entrerà nella valle,
    abboccheranno. la sicurezza di quel vechio mi incoraggiò a ricominciciare.
    un quarto d’ora dopo che il sole fece la sua apparizione nella valle fu un
    continuo bollare.quel bel vecchio con la valsesiana ispezionava ognoi corrente, un tocco di punta, in sibilo e via a cercare, con eleganza, con grande classe. bellissimo. continua

  12. ignazio abbruzzo scrive:

    il temolo
    gli amici del bar della barona lo ascoltavano con l’attenzione che si concede agli specialisti, a chi conosce la cose dal vero, ma anche chi non era pescatore
    pescatore lo ascoltava in silenzio. parlava di temoli, di quel vecchio, con una tale passione da rendere tutto quasi visibile. durante il suo dire succedeva qualcosa negli animi. lui che portava notizie dal vero, anche se per pochi minuti assumeva il comando perchè era l’ultimo capitano, l’ultimo romantico innamorato della pesca. dopo qualche minuto il gruppo appena costituito si scioglieva, ognuno richiamato da problemi vecchi e nuovi, rientrava nella propr
    nella propria cella, sognando domani di pesca.
    amici lasciamolo solo a guardare il suo calice di buon vino che era il suo televisore privato. andiamo via perchè sappiamo che tale buon vino mon
    ubriaca

  13. ignazio abbruzzo scrive:

    amici lasciamolo solo a guardare il suo calice di buon vino che è il suo televisore privato. andiamo via perchè sappiamo che tele buon vino non ubriaca.

  14. ignazio abbruzzo scrive:

    NIKI , amici pescatori ,anche se non parliamo io vi sento.

  15. riccardo ferraro scrive:

    ciao ke pesca potrei fare stando sugli scogli oggi ke e 11/2/11

  16. gianni scrive:

    buon giorno
    sono un giovane pescatore, che prova a prender qualche pesce in mare.
    volevo chiedervi se era possibile pescare in mare con reti e con quali tipi

    grazie

Lascia un Commento

Chiudi
Invia e-mail