Alone in the dark- Autodifesa e pesca

23 Marzo 2009

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Ci tenevo a questo argomento che mi tocca anche da un punto di vista professionale. Ormai da tempo sentiamo parlare di continue aggressioni a scopo furto ai danni dei cittadini indifesi , diciamoci la verità per un pescatore è davvero molto improbabile incappare in brutte esperienze come queste  ma purtroppo esiste la possibilità. E se esiste anche una possibilità su un milione noi dobbiamo essere preparati.

Dobbiamo parlare di due cose fondamentali approccio psicologico e approccio logistico. Con approccio psicologico intendiamo tutte quelle strategie atte  a scoraggiare il nostro aggressore nel suo intento.  Approccio logistico con tutti quei strumenti atti a prevenire vedi potere deterrente e contrastare eventualmente una aggressione in atto.

Prima di tutto parliamo di approccio psicologico. Dobbiamo saper valutare bene la pericolosità  del nostro aggressore. Molte volte gli aggressori si avvicinano semplicemente per chiedere una informazione per poi rapinarci anche senza armi. A questo punto bisogna valutare bene il pericolo e prevenirlo. La miglior cosa è la calma che ci permette di ragionare e di non lasciare intravedere la paura nel nostro volto la migliore risposta a livello mentale è sempre un atteggiamento di sfida ponderata. A volte anche correre può essere anzi è una soluzione, ma probabilmente se siamo presi dalla paura rischiamo anche di bloccarci e rimanere in balia del nostro aggressore. Quando abbiamo la percezione del pericolo preventiva es: vediamo loschi individui venire nella nostra direzione,  possiamo utilizzare questo metodo :Quello di iniziare a muovere le gambe anche solo molleggiando in continuazione un po come fanno i pugili per riscaldarsi così che in condizioni di stress o paura avremo la capacità di reagire o fuggire (sperimentato funziona ).

Fondamentale non dare mai le spalle al mare o al corso d’acqua , ma cercheremo di mettere il nostro aggressore con le spalle verso l’acqua. Eventualmente ne abbiamo la possibilità possiamo buttarlo in acqua con un veloce spintone. Il tutto ci consentirà il tempo della fuga. Ricordate l’obbiettivo è sempre la fuga e mai lo scontro diretto anche se siamo armati. In caso di colluttazione e conveniente gesticolare con le mani frapponendole al nostro aggressore, ci consentiranno se mai di parare qualche colpo e scappare. Se sono in due gli aggressori le nostre possibilità scendono a zero. Se un aggressore è armato di coltello e noi siamo disarmati anche in questo caso le possibilità sono zero a meno che ci procuriamo un bastone (baton) che ci permetta di creare distanza tra noi e l’aggressore. Nel caso in cui l’aggressore abbia un’arma da fuoco dobbiamo soccombere, muoverci lentamente dare tutti i soldi, senza fiatare. Oggi il novanta per cento di persone che fanno rapine sono “fatte” significa debitamente anestetizzare, a volte anche la risposta più violenta non produce risultati ecco perché la fuga è sempre la migliore soluzione.

Logistica

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Diciamo che di giorno il problema non sussiste, ma alcuni luoghi specialmente di notte possono essere pericolosi. E’ un abitudine comune che molti pescatori solitari per difesa portino con se strumenti atti a difendere o ad offendere. Ma facciamo chiarezza e cerchiamo di capire realmente ciò che potrebbe davvero essere utile. I problemi poi sono due o animali o esseri umani. La minaccia degli animali è sempre relativamente pericolosa. Nel caso abbiamo a che fare con cani , un bastone anche fatto al momento può essere d’aiuto come pure portarsi qualche petardo.

Il problema è con gli umani, le peggiori bestie del pianeta.

Vi ricordo che il porto delle armi a punta e taglio è sempre vietato di qualsiasi dimensione eccetto per giustificato motivo. La pesca è giustificato motivo ovvio.

Ecco perché: Il machete ci serve per tagliare la legna, il Baton estensibile di metallo è il nostro storditore per i pesci di grossa taglia, il coltello con apertura rapida ( non a scatto è sempre vietato) serve per tagliare i monofili, uno spray al peperoncino mi raccomando contenente foam altrimenti ci pepiamo, è il nostro aromatizzatore per pasture. La legge ci consente di portare questi strumenti sul luogo di pesca ed è giusto ed è un diritto naturale avere la possibilità di difendersi. Però c’è da dire che gli eroi sono ormai tutti nei cimiteri…. quindi facciamo attenzione. Prevenire è sempre meglio che curare. Meglio scegliere un posto tranquillo illuminato, frequentato da altre persone, tanto non sarà quella la cattura della nostra vita.


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