Per mille fulmini e saette

16 Settembre 2009

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Siamo passati da un periodo decisamente torrido e caldo ad un autunno improvviso. Con tutte le conseguenze del caso, temporali, veloci escursioni termiche, vento forte e pioggia, che hanno rallentato le nostre attività alieutiche. Uno dei maggiori pericoli della pesca con queste condizioni meteo, è l’arrivo improvviso dei temporali e delle conseguenti fulminazioni. Cerchiamo di conoscere meglio l’argomento.
Sembra che è più facile vincere la lotteria che essere colpiti da un fulmine. Circa 1000 decessi al mondo in un anno sono dovuti ai fulmini. E circa 44.000 sono i fulmini che cadono al giorno in tutto il mondo.

Essi sono delle rapide scariche elettriche che avvengono in una nube, tra due nubi o tra una nube ed il suolo durante un temporale. Nelle nostre regioni temperate viene osservato un rapporto di 3 a 1 per le fulminazioni tra nubi e quelli, più pericolosi per l’uomo, al suolo. Nei tropici questo rapporto è ancora maggiore.

L’intensità elettrica di un fulmine varia tipicamente tra i 10 e i 200 Kiloampere . Si pensa  il fulmine come una singola scarica, ma sono molto frequenti i casi in cui si verificano una serie di tante scariche in rapida successione. L’intervallo di tempo tra una scarica e l’altra può andare  tra i 5 e i 500 millisecondi, e la serie nel complesso può durare anche 1,5 secondi.

L’impatto del fulmine con il corpo umano può essere mortale, causando la folgorazione, ma nel 70% dei casi applicando la respirazione artificiale i colpiti sono sopravvissuti.

Gli Americani dicono” If you can see it flee it; if you can hear it clear it” Ovvero se puoi vedere i fulmini datti una mossa, ma se senti anche il rumore, allora scappa. Il fulmine a cui segue velocemente il tuono è il fulmine pericoloso, che si sta avvicinando a noi,  ci indica che siamo in pericolo.

Ecco un vademecum per tutti e non solo per i pescatori sul comportamento in caso di fulmini.

1). Se si è all’aperto, senza ripari nelle immediate vicinanze, evitare di stare in piedi con le gambe divaricate a causa del rischio di differenze di potenziale elettrico tra i due piedi. E’ meglio accucciarsi, tenendo i piedi il più uniti possibile e con la testa tra le ginocchia. Evitare anche di sdraiarsi a terra perché così aumenta la superficie a contatto con le cariche positive e quindi il rischio di essere fulminati. Può essere utile isolarsi dal terreno con qualsiasi materiale isolante a disposizione (es. uno zaino asciutto se si è in montagna);

2). Se si è in un gruppo di persone, sparpagliarsi per evitare la propagazione dalla scarica tra vicini;

3). Non ripararsi sotto gli alberi isolati, specie se alti. Il bosco fitto è già meno pericoloso, purché si rimanga lontano dai tronchi o dai rami bassi;

4). Liberarsi da qualsiasi oggetto metallico ponendolo ad una certa distanza;

5). Cercare di evitare tutte le strutture metalliche, come per esempio i piloni, tettoie aperte, cabine telefoniche;

6). Se si è al mare, durante un temporale stare distante dalle barche e dalla spiaggia perché ombrelloni e gli alberi delle imbarcazioni possono attirare un fulmine;

7). All’arrivo di un temporale non entrare in contatto con specchi d’acqua (piscine, laghi o fiumi). Se si è sorpresi da un temporale quando si è in acqua, tornare subito a riva. Se si è in barca e non è possibile un rapido rientro, rimanere accovacciati evitando il contatto con l’acqua quando è in arrivo un temporale, evitare, in generale, di praticare attività all’aperto, come, ad. es. la pesca con canna, specie se in carbonio;

9). Se si ha la possibilità, rifugiarsi in macchina, chiudendo bene i finestrini, evitando di toccare le portiere del veicolo. La macchina è una “gabbia di Faraday” per cui il fulmine percorre la superficie dei conduttori scaricandosi nel terreno non toccando tutto quello che c’è all’interno dell’abitacolo;

10). Se si è in casa, chiudere bene le finestre e ricordarsi di staccare tutti i dispositivi elettrici. Poiché i fulmini tendono a seguire i circuiti elettrici, evitare di toccare radio, telefono, computer;

11). Evitare i luoghi ove può formarsi una colonna d’aria calda poiché essa costituisce un buon conduttore elettrico; durante i temporali, pertanto, evitare di accendere fuochi e non sedersi vicino ai camini, anche se spenti;

12). Non fare il bagno e la doccia, e stare lontano da lavandini, tubi e acqua.

Un altro pericolo non meno importante da tenere in considerazione che alla caduta di un fulmine anche poco distante da noi la scarica si propagherà sul terreno in diverse direzioni investendo tutto ciò che trova nel suo cammino. In effetti le possibilità di sopravvivenza in caso di scarica diretta sono minime . Quello che potrebbe accadere è di venire investiti dalla corrente generata da un fulmine, caduto a breve distanza da noi. In questo caso bisogna muoversi a passettini piccoli saltellando, evitando passi lunghi, cercando di allontanarsi dal luogo di impatto.

Attenzione un fulmine può cadere esattamente dove è caduto quello precedente. Fate molta attenzione.
In conclusione amici pescatori , meglio osservare con attenzione le condimeteo prima andare a pesca. Online esistono dei siti validissimi che danno previsioni a medio e breve termine molto attendibili. Alcuni siti danno anche la mappa delle fulminazioni.
Secondo me meglio stare a casa col cattivo tempo , accendere il camino, rifarsi le montature e  leggere un buon libro che andare a pesca col rischio di prendere un fulmine in testa.


Fivefingers Vibram, a pesca scalzi

6 Settembre 2009

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Chiamarle scarpe è certamente riduttivo, sopratutto se hanno vinto il premio come “Migliore Invenzione del 2007 “. Sono le Vibram Fivefingers, prodotte dalla Vibram, una ditta italiana, hanno conquistato letteralmente il mercato USA, in pochissimo tempo. La Vibram  è leader mondiale nella produzione e nella commercializzazione di suole in gomma ad alte prestazioni, destinate ai mercati per l’outdoor, il lavoro, il tempo libero, la moda, la riparazione e l’ortopedia .
Le Fivefingers sono delle “scarpe” che si indossano come dei quanti, con le dita dei piedi separati.
La suola riproduce la pianta del  piede umano, consentendo libertà di movimento e leggerezza.
Leggerissime, traspiranti, robuste, capaci di proteggere la parte inferiore del piede, da ogni ingiuria del terreno, consentendo al tempo stesso un elevata mobilità del piede. Lavabili in lavatrice e resistenti nel tempo. Donano la sensazione di camminare scalzi.
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Il piede continuamente massaggiato, aumento del senso di equilibrio, miglioramento della postura in generale e senso di libertà sono i vantaggi dell’indossare una Fivefingers.
Sono vendute in diversi modelli sia da uomo che da donna. Tantissimi abbinamenti di colori e forma, ne fanno un oggetto da indossare anche tutti i giorni.
Nascono per le attività outdoor come il barefooting, nuoto, caccia , pesca, arti marziali ecc.
Per quanto riguarda la pesca, sono utilizzabili ad esempio per pescare a “piedi nudi” nel fiume o a mare  sugli scogli.
Quasi introvabili in Italia, si trovano solo pochi modelli e  numeri limitati. Qualcosa si trova online e su ebay. Il prezzo va da 80 a 120 euro a seconda del modello.

www.vibramfivefingers.com

Personalmente non possiedo ancora un paio di queste scarpe, ma ne voglio uno…


Come rimuovere un amo

18 Maggio 2009

Meglio andare dal medico…. sono cotro il fai da te, ma sembra che funzioni alla grande.


Come non togliere un amo conficcato nelle mani

13 Aprile 2009

Attenzione il sistema è indicato solo quando l’ancoretta entra 1 o 2 millimetri nella pelle. Molto pericoloso in tutti gli altri casi. Potrebbe portare gravi lacerazioni al tessuto muscolare. Assolutamente da evitare a mio avviso, meglio tornare a casa e andare al pronto soccorso.


Le luci chimiche o Starlight sono pericolose?

4 Aprile 2009

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Le luci chimiche ovvero GlowSticks , una magia al servizio del pescatore o una mina vagante? Facciamo chiarezza. Le luci chimiche o comunemente dette Starlite sono quei cilindri colorati che vengono usati nella pesca sportiva, che una volta spezzati si illuminano per un tempo considerevole, consentendoci di pescare anche di notte. Possono essere usati sui galleggianti , come indicatori di abboccata, o come attrattori usando l’apposito tubicino trasparente infilato nell’ trave in prossimità della nostra esca. Il brevetto è stato rilasciato nel 1977 a Richard Taylor Van Zandt come l’inventore ufficiale (Brevetto 4064428) .Funzionano per un fenomeno di chemiluminescenza , le barrette contengono Luminolo (5-ammino-1,2,3,4-tetraidroftalazin-1,4-dione) e idrossido di sodio (NaOH) o altra base inorganica tipo acqua ossiggenata. Mettendo in contatto i due liquidi ( quando si piega lo stick i liquidi si miscelano ) il Luminolo modifica le sue caratteristiche chimico-fisiche in tempi relativamente lunghi e rilascia energia sotto forma di luce visibile.

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Ma facciamo attenzione poiché il Luminolo è anche tossico ed irritante .

Le luci chimiche contengono perossido di idrogeno, e fenolo come sottoprodotto. Pertanto, è consigliabile mantenere la miscela a distanza dalla pelle, e evitare l’ingestione accidentale. Se versate sulla pelle, queste sostanze chimiche possono causare lieve irritazione e gonfiore o in casi estremi, provocare il vomito e nausea. Tuttavia, in molte discoteche o party si usa tagliarle per cospargersi di liquido sulla pelle. Alcuni studi asseriscono che sostanze di questo tipo possono provocare il cancro, anche se non vi è riscontro ufficiale nella comunità scientifica. Inoltre è consigliabile evitare ogni contatto con mucose, gli occhi o la zona nasale. Il fluido contenuto nelle luci chimiche può anche sciogliere alcuni tipi di plastica, vedi bicchieri .

In caso di contatto con la pelle, lavare con acqua e sapone liquido . Lavare immediatamente gli occhi con acqua fresca, se liquido entra in contatto con gli occhi. Alcune delle sostanze chimiche nello Starlight sono infiammabili .

Questo articolo risponde ai dubbi che assalgono tanti amici pescatori, quando gli si rompe uno Stralite tra le mani. In conclusione possiamo dire che è pericoloso ne più ne meno come un comune diluente per vernici.


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