10 Settembre 2009

Cari amici,
vi propongo una montatura pratica, sensibile e utile in diverse occasioni che, a mio parere, rappresenta una variante alla classica pesca a fondo e a quella all’inglese.
La “flo” vi permetterà inoltre di dimenticare un’ingombrante attrezzatura!
La canna, indipendentemente dal numero degli anelli, dovrà essere a mulinello, lunghezza 4/5 metri (potranno essere utilizzate anche quelle per pescare a striscio).
Il galleggiante più adatto è del tipo inglese, nella versione “penna o penna con zavorra” perché dall’esperienza maturata negli anni (con diversi modelli di galleggianti) ho imparato che, quando si alza un po’ di vento, il galleggiante tipo “bodied” con il caratteristico bulbo, viene prima trascinato a fondo dalla piombatura e poi risale senza poter riemergere -rimanendo sospeso a mezz’acqua- pressato dal movimento delle onde.
Dato il tipo di galleggiante scorrevole, sarà d’obbligo lo stopper e fondamentale non tagliare l’eccedenza del filo di lana bensì lasciare lunghi baffi di almeno 4-5cm.

Occorreranno infine due piccole perline: una si posizionerà prima dello stopper per bloccarne la corsa e l’altra, usata come ammortizzatore, verrà inserita subito dopo la girella con moschettone (a quest’ultimo attaccheremo in seguito il galleggiante).

Dato che la piombatura dovrà permetterci di raggiungere il fondo, aggiungeremo alla lenza 1 / 1.5gr di peso in più rispetto all’originaria taratura del galleggiante.
In alternativa all’utilizzo dei classici piombi dolci per l’inglese (rotondi spaccati grossi tipo AAA o BB) consiglio una pratica olivetta.
Per quanto riguarda il filo, personalmente prediligo il tipo scuro per carpe del diametro di 0,22mm non affondante.
Azione: lanciare trattenendo la lenza e controllando che la stessa, tramite l’osservazione dello stopper, scorra liberamente trascinata dai piombi. Quando spunterà l’astina, saremo in pesca.
Osservazioni: sarà divertente vedere molte mangiate senza più aspettare le rare abboccate di pesci voraci.

Il segreto: il filo fluorescente! Costruire lo stopper con il filo fluorescente garantirà durante il giorno un assoluto controllo della lenza e in notturna la certezza di essere sempre in pesca.
Spero di avervi incuriositi e vi auguro buon divertimento.
Maurizio C.
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Pesca acque interne | Tagged: montatura, montatura carpe laghetto, montatura flo, montatura galleggiante |
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20 Luglio 2009
Ovvero come lanciare….
Roberto Ripamonti ci insegna le classiche tecniche di lancio. Le quali vengono spiegate in maniera chiara ed esaustiva. Il 90% dei pescatori non sa lanciare e non sa fare nemmeno un abbozzo di “Side” si vedono in giro solo lanci a “cuppetiello”. La tecnica è alla base del lancio e se eseguita correttamente permette di scagliare a notevoli distanze le nostre zavorre . Le tecniche spiegate possono essere utilizzate in qualsiasi tipo di pesca , come la pesca a fondo, il surfcasting oppure il carpfishing. Godetevi il video… Grande Roberto…
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Carp Fishing, PAF, Pesca a fondo, Pesca acque interne, Pesca in mare, SurfCasting | Tagged: come lanciare, Il lancio, imparare il lancio, lancio mare, roberto ripamonti |
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10 Luglio 2009
Nelle discipline come il Surfcasting a volte, lanciare lontano fa davvero la differenza. Per effettuare un buon lancio abbiamo bisogno di attrezzi giusti come le canne ripartite e di un un buon bagaglio tecnico a livello di lancio vero e proprio. Ma anche alcuni accorgimenti come muli capienti, possibilmente rotanti, fili sottili per consentire minori attriti tra filo ed anelli. L’uso di monofili sottili, mal si presta alla tecnica del surfcasting , in quanto dobbiamo lanciare zavorre piuttosto pesanti. Un filo in bobina del 0.25 non reggerebbe allo strappo di un piombo di nemmeno 100 gr.
In questo caso ci viene in aiuto lo shock leader, ovvero uno spezzone di filo pari almeno al doppio della lunghezza della canna e di diametro generoso, che viene saldamente legato al filo sul mulo. Per esempio possiamo legare ad uno 0.25 un monofilo 0.40 sparando pesi enormi. Non solo per il surfcasting ma anche per la pesca a fondo e utilizzando muli fissi è di grande aiuto nel lancio .In questo caso faremo attenzione alle prede da insidiare se vado a gronchi o murene non mi sogno nemmeno di usare un filo dello 0.25 , userò semmai uno 0.35 diretto, consentendomi il solito tiro alla fune con questi anguilliformi. Esistono in commercio degli shock leader conici che permettono una perfetta giunzione con il filo in bobina. Infatti il nodo che si effettua tra i due fili dovrà consentire un perfetto scorrimento tra gli anelli, un nodo molto grande oltre a causare attriti potrebbe provocare gravi danni all’attrezzatura. Il filo( Shock leader), conico consente di poter legare fili dello “stesso diametro” senza creare nodi enormi. Il nodo usato per la giunzione è il famoso nodo di sangue con l’aggiunta facoltativa di un goccio di cianoacrilato per monofili tipo sicomet 8300.
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Pesca a fondo, Pesca in mare | Tagged: abc della pesca, impariamo a pescare, shock leader |
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8 Luglio 2009
Un semplice trucco per imparare il lancio nella pesca mosca e capire il meccanismo. Bisogna mettere un poco d’acqua in un bicchiere di carta grande, tipo coke ed eseguire l’esercizio in video. Notate che una corretta tecnica di lancio implica un movimento “accelerante” in tutte due le fasi del lancio.
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Mosca, Mosca Mare | Tagged: lancio pesca a mosca, tecnica di lancio |
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7 Luglio 2009

Come cominciare a pescare a mosca.
Senza dubbio la pesca a mosca è tra le più affascinati e belle tecniche di pesca. Basta osservare un persona che pesca a mosca per innamorarsi subito della tecnica. Senza pesi, senza esche vive, basata sulla conoscenza accurata delle abitudini alimentari delle nostre prede, insomma una tecnica eclettica, non per pochi, ma praticata da pochi. La pesca a mosca può essere praticata sia in mare che nei fiumi, a volte senza una guida risulta davvero difficile iniziare. E’ caratterizzata da mille accorgimenti che la rendono efficace. Una tecnica di lancio unica ed attrezzature particolari. Per non perdersi in questo mondo sconosciuto vi consiglio una guida gratuita da scaricare. Scritta da Roberto Daveri un pescatore di mosca senior, così si definisce , si legge tutto d’un fiato, semplice , corredata di disegni esplicativi è l’ABC della pesca a mosca. Forse la più conosciuta in internet ma merita un articolo su questo blog. Complimenti a Roberto Daveri.
Scarica la giuda : La Pesca con la mosca
Via :http://digilander.libero.it/daveri/libro.html
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Mosca, Mosca Mare | Tagged: come pescare a mosca., guida, pesca a mosca |
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