Tristezza e vergogna

13 Maggio 2010

Ecco il petrolio, l’oro nero…

Mio nonno diceva che la fine del mondo corrispondeva a “Quann l’omm tuccava i fin r’ Dio “


Domenica 23 maggio trofeo di pesca “Città di Varazze”

12 Maggio 2010

Si disputerà domenica 23 maggio la gara di pesca sportiva denominata “Trofeo Città di Varazze”, organizzata dalla Società Pesca Sportiva Val Teiro di Pero, con il patrocinio del Comune e di Enal Pesca. Previsti ricchi premi, messi in palio per festeggiare i trent’anni di attività della Società, per un evento sportivo aperto a tutti coloro che vogliono partecipare, per passare una bella giornata all’aria aperta e pranzare con tanti amici.

Per iscrizioni e prenotazioni rivolgersi presso: Armeria Sotto i Portici di via Malocello n.11 Tel. 019934816; Trattoria Bacchetto di via Emilio Vecchia 52 Tel. 01995734; telefonando a Claudio 3481552214, Piero 3471275043, Gerolamo 3479010571 e Masitto 3496985681. Le prenotazioni si accettano fino alle ore 22 di venerdì 21 maggio. E’ previsto un campo gara riservato ai bambini e saranno immessi 3 Kg di trote per ogni partecipante. Quote iscrizioni: soci 15 €, bambini 7 € e non soci 20 €.

I numeri saranno consegnati presso l’ex silos nella frazione Pero a partire dalle ore 7,30. La gara inizia alle ore 8 e si concluderà alle ore 10,30. Il campo gara sarà segnalato da bande bianche e rosse. Premiazione ore 11.30 presso il salone Anspi del Pero. Ore 12.30 inizio pranzo.

Via : http://albengacorsara.it


SOTTO PASQUA PIÙ CONTROLLI SULLA PESCA. E MULTE SALATE

1 Aprile 2010
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GALLIPOLI – Arriva Pasqua e le tavole tornano ad imbandirsi. E ovviamente, sale anche la richieste di prodotti ittici. Proprio per questo motivo, la capitaneria di porto di Gallipoli sta intensificando in queste ore i controlli sull’attività di pesca, che riguardano l’intera filiera, a partire dall’attività di cattura e fino alla vendita al pubblico in pescherie e ristoranti. Dal 29 marzo è dunque scattata un’operazione a largo raggio dei militari, che ha già condotto a sequestri e multe salate. E che riguardano l’intera provincia di Lecce. Sono, infatti, stati setacciati vari punti vendita. In tre casi è stata riscontrata la violazione di norme in materia di tracciabilità del prodotto, in due circostanze la mancanza dell’etichettatura sul prodotto esposto sul bancone. E sono partite le prime multe, per 6mila e 833 euro.

Come detto, l’attività riguarda però anche la prevenzione già al momento della pesca. In seguito alle segnalazioni ricevute nel corso dei giorni scorsi, i militari della guardia costiera hanno eseguito appostamenti per terra e in mare, nelle acque antistanti al litorale di Gallipoli, per fermare diportisti intenti nella pesca abusiva di ricci di mare. Si sa come in questo periodo siano particolarmente graditi in tavola. Nella fitta rete di controlli sono dunque cadute due unità da diporto. Pare stessero facendo pesca subacquea di ricci. A bordo, un quantitativo di esemplari ben superiore al limite imposto dalla norma, cioè di 50 ricci giornalieri per il pescatore sportivo e di mille esemplari per il professionista.

Sono stati recuperati e rigettati in mare, trattandosi di esemplari vivi, circa 3mila ricci. Tre i sequestri amministrativi e quattro le sanzioni pecuniarie, per 2mila euro. Ed è la stessa capitaneria di porto a sensibilizzare i cittadini: chi sia testimone di attività illecite ai danni dell’ambiente marino, è tenuto a segnalare ogni elemento utile per consentire l’attività di contrasto.

Via : http://www.lecceprima.it


PESCA: VIRUS UCCIDE SALMONI IN CILE E PREZZO MONDIALE VOLA

19 Febbraio 2010

(ANSA) - ROMA, 18 FEB - Se continua questo trend, avere in tavola il salmone il prossimo Natale potrebbe essere un lusso: la moria di pesci causata da un virus che ha decimato gli allevamenti cileni sta provocando un aumento incontrollato dei prezzi in tutto il mondo, e anche se il problema non riguarda la salute in Italia potrebbe ‘infettare’ rapidamente i nostri portafogli. A colpire i numerosi allevamenti del Paese sudamericano e’ un virus che colpisce i globuli rossi dei pesci, uccidendoli per anemia. Anche se letale per il salmone atlantico questa malattia no ha alcun effetto sull’uomo: ‘’se si mangia un pesce colpito dalla malattia non si corre pericolo - conferma Giuseppe Bovo, responsabile del Centro di Referenza Nazionale per l’ittiopatologia di Padova -, persino nel caso che venga consumato crudo. La patologia e’ ben nota fin dal 1987 e ha colpito soprattutto gli allevamenti cileni perche’ li’ non ci sono adeguati controlli e pratiche sanitarie che invece sono applicate dagli altri grandi paesi produttori come la Norvegia”. Secondo quanto riporta il Financial Times, la produzione cilena e’ crollata del 75% in due anni, passando dalle 400mila tonnellate del 2008 alle 90mila previste per quest’anno, con una perdita di almeno 5mila posti di lavoro. Il calo dovrebbe continuare l’anno prossimo, mentre una prima timida inversione di tendenza si potrebbe avere solo nel 2012. Ad approfittare della situazione sembrano essere gli altri grandi produttori mondiali, con in testa la Norvegia, che gia’ detiene il primato nella produzione. Dall’inizio dell’anno il prezzo del salmone atlantico norvegese e’ salito del 20% a 4,6 euro, e il trend in ascesa non sembra fermarsi. ”In realta’ il salmone cileno e’ destinato ai mercati del nord America e del Giappone, mentre da noi arriva soltanto quello norvegese - continua l’esperto - ma le speculazioni fanno si’ che il prezzo si alzi in tutto il mondo. In Italia invece non ci sono allevamenti di questi pesci, perche’ hanno bisogno di acqua molto fredda: c’e’ stato solo un tentativo a Venezia qualche anno fa ma d’estate i salmoni sono tutti morti”. La Norvegia sta cercando di approfittare del momento per aumentare la propria produzione, e gli analisti si aspettano che la quota di mercato mondiale passi dal 50 al 70% entro la fine dell’anno. Anche Canada e Gran Bretagna stanno aumentando le produzioni, anche se non riusciranno a coprire totalmente la perdita produttiva sudamericana. In Cile gli allevamenti sono sotto accusa anche da parte degli ambientalisti, secondo cui le gabbie in cui vengono tenuti i pesci sono sovraffollate e vengono usati troppi prodotti chimici.(ANSA). Y91-VC
18/02/2010 18:02

Via : http://www.ansa.it/


Robot pescatori e costruttori

18 Febbraio 2010

Tecnologia al servizio dell’uomo oppure grande fake.

Dr. Szlyk dimostra la precisione e la destrezza del daVinci Surgical Robot  legando una delicata mosca per la pesca così piccola  da stare sulla testa di un centesimo!


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