Per mille fulmini e saette
Siamo passati da un periodo decisamente torrido e caldo ad un autunno improvviso. Con tutte le conseguenze del caso, temporali, veloci escursioni termiche, vento forte e pioggia, che hanno rallentato le nostre attività alieutiche. Uno dei maggiori pericoli della pesca con queste condizioni meteo, è l’arrivo improvviso dei temporali e delle conseguenti fulminazioni. Cerchiamo di conoscere meglio l’argomento.
Sembra che è più facile vincere la lotteria che essere colpiti da un fulmine. Circa 1000 decessi al mondo in un anno sono dovuti ai fulmini. E circa 44.000 sono i fulmini che cadono al giorno in tutto il mondo.
Essi sono delle rapide scariche elettriche che avvengono in una nube, tra due nubi o tra una nube ed il suolo durante un temporale. Nelle nostre regioni temperate viene osservato un rapporto di 3 a 1 per le fulminazioni tra nubi e quelli, più pericolosi per l’uomo, al suolo. Nei tropici questo rapporto è ancora maggiore.
L’intensità elettrica di un fulmine varia tipicamente tra i 10 e i 200 Kiloampere . Si pensa il fulmine come una singola scarica, ma sono molto frequenti i casi in cui si verificano una serie di tante scariche in rapida successione. L’intervallo di tempo tra una scarica e l’altra può andare tra i 5 e i 500 millisecondi, e la serie nel complesso può durare anche 1,5 secondi.
L’impatto del fulmine con il corpo umano può essere mortale, causando la folgorazione, ma nel 70% dei casi applicando la respirazione artificiale i colpiti sono sopravvissuti.
Gli Americani dicono” If you can see it flee it; if you can hear it clear it” Ovvero se puoi vedere i fulmini datti una mossa, ma se senti anche il rumore, allora scappa. Il fulmine a cui segue velocemente il tuono è il fulmine pericoloso, che si sta avvicinando a noi, ci indica che siamo in pericolo.
Ecco un vademecum per tutti e non solo per i pescatori sul comportamento in caso di fulmini.
1). Se si è all’aperto, senza ripari nelle immediate vicinanze, evitare di stare in piedi con le gambe divaricate a causa del rischio di differenze di potenziale elettrico tra i due piedi. E’ meglio accucciarsi, tenendo i piedi il più uniti possibile e con la testa tra le ginocchia. Evitare anche di sdraiarsi a terra perché così aumenta la superficie a contatto con le cariche positive e quindi il rischio di essere fulminati. Può essere utile isolarsi dal terreno con qualsiasi materiale isolante a disposizione (es. uno zaino asciutto se si è in montagna);
2). Se si è in un gruppo di persone, sparpagliarsi per evitare la propagazione dalla scarica tra vicini;
3). Non ripararsi sotto gli alberi isolati, specie se alti. Il bosco fitto è già meno pericoloso, purché si rimanga lontano dai tronchi o dai rami bassi;
4). Liberarsi da qualsiasi oggetto metallico ponendolo ad una certa distanza;
5). Cercare di evitare tutte le strutture metalliche, come per esempio i piloni, tettoie aperte, cabine telefoniche;
6). Se si è al mare, durante un temporale stare distante dalle barche e dalla spiaggia perché ombrelloni e gli alberi delle imbarcazioni possono attirare un fulmine;
7). All’arrivo di un temporale non entrare in contatto con specchi d’acqua (piscine, laghi o fiumi). Se si è sorpresi da un temporale quando si è in acqua, tornare subito a riva. Se si è in barca e non è possibile un rapido rientro, rimanere accovacciati evitando il contatto con l’acqua quando è in arrivo un temporale, evitare, in generale, di praticare attività all’aperto, come, ad. es. la pesca con canna, specie se in carbonio;
9). Se si ha la possibilità, rifugiarsi in macchina, chiudendo bene i finestrini, evitando di toccare le portiere del veicolo. La macchina è una “gabbia di Faraday” per cui il fulmine percorre la superficie dei conduttori scaricandosi nel terreno non toccando tutto quello che c’è all’interno dell’abitacolo;
10). Se si è in casa, chiudere bene le finestre e ricordarsi di staccare tutti i dispositivi elettrici. Poiché i fulmini tendono a seguire i circuiti elettrici, evitare di toccare radio, telefono, computer;
11). Evitare i luoghi ove può formarsi una colonna d’aria calda poiché essa costituisce un buon conduttore elettrico; durante i temporali, pertanto, evitare di accendere fuochi e non sedersi vicino ai camini, anche se spenti;
12). Non fare il bagno e la doccia, e stare lontano da lavandini, tubi e acqua.
Un altro pericolo non meno importante da tenere in considerazione che alla caduta di un fulmine anche poco distante da noi la scarica si propagherà sul terreno in diverse direzioni investendo tutto ciò che trova nel suo cammino. In effetti le possibilità di sopravvivenza in caso di scarica diretta sono minime . Quello che potrebbe accadere è di venire investiti dalla corrente generata da un fulmine, caduto a breve distanza da noi. In questo caso bisogna muoversi a passettini piccoli saltellando, evitando passi lunghi, cercando di allontanarsi dal luogo di impatto.
Attenzione un fulmine può cadere esattamente dove è caduto quello precedente. Fate molta attenzione.
In conclusione amici pescatori , meglio osservare con attenzione le condimeteo prima andare a pesca. Online esistono dei siti validissimi che danno previsioni a medio e breve termine molto attendibili. Alcuni siti danno anche la mappa delle fulminazioni.
Secondo me meglio stare a casa col cattivo tempo , accendere il camino, rifarsi le montature e leggere un buon libro che andare a pesca col rischio di prendere un fulmine in testa.
Archiviato in: Sicurezza e pesca | Tagged: fulmini, sicurezza


