I nuovi sceriffi del Sele
Alcuni giorni fa ci è giunta una segnalazione da un nostro lettore.
Il Signor Giovanni ci segnalava che in Agosto 2009 alcuni “guardia pesca” volontari hanno allontanato i pescatori da foce Sele, minacciando sanzioni salate e sequestro dell’attezzatura. La motivazione era che i pescatori avevano violato il d.p.r.05/06/95 gazzetta ufficiale 04/08/95 n° 181, il quale a loro avviso recitava che era vietato pescare a 140 metri dal ponte e 140 dalla foce. ????
Dopo accurate ricerche, sono venuto a conoscenza, che si tratta esclusivamente di una legge riguardante il parco del Cilento. E poi 140 metri non sono scritti da nessuna parte.
Attenzione foce Sele non è parco del Cilento, almeno per ora.
Potrebbe essere un errore, errare è umano, ancora più grave è che non hanno multato i pescatori. Ma lo sanno che è omissione di atti d’ufficio ? Ed è un reato serio? E c’erano pure i testimoni… Ma no, ma no, erano dei volontari burloni che volevano spaventare dei poveri pescatori che pagano le tasse della licenza. A questo evento si aggiungono tante altre segnalazioni.
Come pescatori “con la licenza” chiediamo maggiori controlli da parte della Polizia Provinciale sugli enti volontari. Evitando di fare polemiche chiediamo solo di pescare in santa pace, senza essere maltrattati dallo sceriffo di turno.
Appropò portatevi copia del regolamento, quando andate al Sele, potrebbe venirvi utile. Vale sia per i pescatori che per le guardie.
Archiviato in: Campania, news | Tagged: foce sele, guardie volontarie



ciao a tutti io ho intenzione di andare a pesca nel sele una di qeste sere ma questo che mi avete detto mi ha lasciato senza parole secondo me questi volontari dovrebero essere levati di mezzo e certi lavori li dovrebero far fare a persone più competenti visto che i volontari invece di aiutare chi paga la licenza si credono giustizieri e provocano solo scompiglio