Benvenuto nel team dei collaboratori di planetpesca

30 Agosto 2009

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Da oggi abbiamo un nuovo amico toscano pronto a darci consigli… e info

Salve sono Maurizio ho 27 anni e abito a Pisa. Frequento la pesca in lago con il Daiwa Group di Pisa, faccio nel tempo libero la pesca alla passata in Serchio, con bolognese Maver di 7m , galleggiante 2 gr. trabucco e lenza ,16 con amo del 14 al cavedano e barbo.

Il Serchio e’ un ottimo fiume perché’ e’ torrentizio e le sue acque cristalline provenienti dalle Alpi Apuane ne fa’ un bel vedere per la trota. Pesco anche a spinning con rotante argentato oppure con galleggiante scorrevole con camola o grillo. Per consigli contattatemi su mau1982165@live.it oppure su facebook Maurizio Pierotti.(Ho una maglietta nera e uno stemma hard rock).

Per la pesca alle trote vado al lago di Montramito a Massarosa, un laghetto alimentato dalle acque del Monte Meto , li le trote si pescano tutto l’ anno .I prezzi sono convenienti ; 1 canna 10 € e 2 canne 12€. In questo lago ci sono anche carpe, bass, storioni, lucci anche di 15 kg e salmerini.

Se venite al lago mi troverete il sabato mattina e vi darò’ senz’altro qualche buon consiglio
Buona giornata a tutti gli appassionati e lettori di planetpesca da Maurizio.

In questo video Maurizio e suo cugino Alessandro in strepitose catture.

Benvenuto tra noi Maurizio


FIUME SELE: SIGILLI AD AREA DIVENUTA DISCARICA

30 Agosto 2009

Un’area boscata di una superficie di circa tre ettari, comprendente un tratto del fiume Sele, é stata sequestrata dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato nei territori del comuni salernitani di Oliveto Citra e Valva, nelle località Mulino di mezzana - Pisciarello - Stagliano. Sull’area, che ricade nella riserva naturale Foce Sele - Tanagro, gli agenti hanno scoperto il restringimento del letto del fiume, deviato nel suo corso naturale e la soppressione della macchia sottostante la zona boscata. Nella zona erano presenti consistenti cumuli di rifiuti provenienti dalla lavorazione di pomodori. Ignoti, secondo gli inquirenti, avrebbero causato il restringimento del letto del fiume Sele con l’ausilio di mezzi meccanici. Sono in corso indagini per scoprire gli autori dello scempio ecologico.

Via :http://www.tvoggisalerno.it


I nuovi sceriffi del Sele

28 Agosto 2009

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Alcuni giorni fa ci è giunta una segnalazione da un nostro lettore.

Il Signor Giovanni ci segnalava che in Agosto 2009 alcuni “guardia pesca” volontari hanno allontanato i pescatori da foce Sele, minacciando sanzioni salate e sequestro dell’attezzatura. La motivazione era che i pescatori avevano violato il d.p.r.05/06/95 gazzetta ufficiale 04/08/95 n° 181, il quale a loro avviso recitava che era vietato pescare a 140 metri dal ponte e 140 dalla foce. ????

Dopo accurate ricerche, sono venuto a conoscenza, che si tratta esclusivamente di una legge riguardante il parco del Cilento. E poi  140 metri non sono scritti da nessuna parte.

Attenzione foce Sele non è parco del Cilento, almeno per ora.

Potrebbe essere un errore, errare è umano, ancora più grave è che non hanno multato i pescatori. Ma lo sanno che è omissione di atti d’ufficio ? Ed è un reato serio? E c’erano pure i testimoni… Ma no, ma no, erano dei volontari burloni che volevano spaventare dei poveri pescatori che pagano le tasse della licenza. A questo evento si aggiungono tante altre segnalazioni.

Come pescatori “con la licenza” chiediamo maggiori controlli da parte della Polizia Provinciale sugli enti volontari. Evitando di fare polemiche chiediamo solo di pescare in santa pace, senza essere maltrattati dallo sceriffo di turno.

Appropò portatevi copia del regolamento, quando andate al Sele, potrebbe venirvi utile. Vale sia per i pescatori che per le guardie.


Giovani a pesca

28 Agosto 2009

Senza parole…


Piranha pescato nel Po

23 Agosto 2009

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Esemplare ritrovato nel Parmense

Un esemplare di piranha di grosse dimensioni è stato pescato nei giorni
scorsi nel Po, in una zona tra Torricella di Sissa e Torricella del
Pizzo, nel Parmense. Come l’esemplare pescato sia finito nel fiume
resta un mistero. L’ipotesi più probabile è che si tratti di un pesce
proveniente da un acquario esotico casalingo. Il proprietario, a un
certo punto, ha preferito disfarsi del predatore, gettandolo nel fiume.

Il pescatore, sorpreso perché non riconosceva l’esemplare pescato, si è
così rivolto per una consulenza all’Acquario del Po di Motta Baluffi
(Cremona) dove, dopo un esame accurato, si è accertato che il pesce
sarebbe proprio un piranha, per l’esattezza della varietà Pygocentrus
Nattereri, conosciuto come Piranha rosso.

Si tratta di un pesce d’acqua dolce che può raggiungere i 30 cm, diffuso in Sudamerica
nei bacini del Rio delle Amazzoni e nei fiumi del Paraguay. Predatore
vorace, si nutre di insetti, vermi, crostacei, pesci, mammiferi e
uccelli.

Via : http://www.tgcom.mediaset.it

23/08/2009 16: 31


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