Come conservare per lungo tempo l’esca rossa o arenicola.

Un sistema tramandato dalla tradizione dei marmolari basato su tanta cura nei particolari.

arenicola.gif

Innanzitutto bisogna procurarsi abbondante acqua di mare, per ogni  confezione di esca circa due litri. L’acqua di mare non dovrà mai essere troppo abbondante nelle scatole , deve appena superare il livello della sabbia, quindi l’eccesso va eliminato. Le riporremo a terra in uno sgabuzzino privo di luce a piano terra, la cantina è l’ideale, fondamentale è che le scatole in polistirolo devono poggiare sul pavimento. In mancanza di cantina usiamo il frigo utilizzando la zona più bassa e poggiandoci sopra un foglio di giornale. Nel frigo la durata è minore. Ogni 2 o 3 giorni aggiungeremo abbondante acqua di mare alla scatola e poi elimineremo l’eccesso. Evitate gli urti e di toccarle con le mani. Ogni tanto controllatela , aggiungete acqua e imprimete un movimento rotatorio alla scatola, creando un mulinello di acqua e sabbia. Accertatevi cosi esponendole, che siano vive, se trovate alcune morte vanno rimosse immediatamente perché emettono tossine che posso uccidere tutte le altre. Con questo sistema e senza uso di un frigo possono essere conservate anche un mese pronte per la nostra battuta di pesca.

2 Commenti a “Come conservare per lungo tempo l’esca rossa o arenicola.”

  1. Salve vorrei chiedervi un’informazione tecnica visto che mi trovo spesso con gli ami puliti dando la colpa ai granchi, ma ultimamente mi sono accorto che a pulire gli ami senza farsi sentire sono anche le marmore, questo succede quando la canna è ferma sul reggi canna e non si tiene in mano, in questi casi quali sono gli accorgimenti da seguire? cambiare gli attacchi con piombi più leggeri, ho cambiare gli ami mettendoli ancora più piccoli di quelli usati?

    saluti Giampiero

  2. Si alleggerire tutto potrebbe essere un valido sitema , piombi leggeri, montature con micosfere, terminali in fluorocarbon, quindi ledgering alla grande compresa la canna, con apicale ultra sottile e ultra sensibile .Ma attenzione a non usare ami troppo piccoli rischieremo di prendere dei marziani… l’altro sitema è quello di sgallare il tutto con dei flotter ma nel caso della pesca alla mormora funge ben poco.
    Attenzione inoltre a non far penzolare troppa esca dall amo.

Lascia un Commento

Chiudi
Invia e-mail