La pesca del cuore

26 Febbraio 2009

logo_lpdc_medio.jpg

2° edizione

18 luglio 2009

 

A breve online incredibili news sulla 2° edizione…sabato 28 febbraio, al Fishing Show di Bologna, verrà inaugurato il pullmino acquistato con i proventi della prima edizione, ore 11 presso lo stand FIPSAS, a seguire verrà presentata in sala conferenze la 2° edizione.

Da un’idea del Carlo Conti noto presentatore TV , lanciata per la prima volta al Fishing Show 2008 tenutosi a Bologna nasce “La pesca del cuore”. L’ evento è sponsorizzato e organizzato dal gruppo editoriale Olimpia e dalla Fipsas. Nel 1 agosto 2008 la prima edizione si è tenuta in località Cala dei Medici, Rosignano (LI) . Una sfida di pesca amichevole tra la Squadra Nazionale di Pesca Canna da natante e una squadra formata da personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport. Ospite d’ eccezione era Marcello Lippi, Paolo Brosio, Carlo Conti e Giovanni Galli. Alla premiazione altri personaggi dello spettacolo come Laura Torrisi, Leonardo Pieracioni, Gaetano Gennai e Jerry Calà. Il ricavato della prima edizione è stato devoluto alla fondazione ONLUS Niccolò Galli. Nella prima edizione l’ obbiettivo è stato raggiunto:

E’ stato consegnato dalla Fondazione ONLUS Niccolò Galli (www.niccoclub.it), alla Nazionale di pesca Diversamente Abili della FIPSAS, il pullmino acquistato con i 20.000 euro raccolti, il 1° agosto durante la prima edizione della gara di solidarietà “La Pesca del Cuore”

Per info: www.lapescadelcuore.it


COLMIC ALMIRA MN 100-200

25 Febbraio 2009

11572208033.jpgCanna costituita da tre sezioni ad innesto prodotta in carbonio alto modulo. Ha un fusto rigidissimo ed una buona sensibilità di punta, una potenza di lancio compresa tra 100 e 200 gr che la rende ideale per le molteplici situazioni del surf casting mediterraneo. Viene presentata con anelli Fuji Alconite e placca Fuji DPS D-22.


La pesca del cefalo con la canna fissa.

24 Febbraio 2009

Sognando l’estate, prepariamoci per questa pesca divertente ma sopratutto molto tecnica, fatta di particolari che fanno la differenza.

cefalo_dorato.jpg

Il nostro obbiettivo è il cefalo gargia d’oro , Mugil auratus, apprezzato per le sue carni ma sopratutto altamente sportivo e combattivo. Per insidiarlo dobbiamo innanzitutto partire dalla canna. Una canna fissa non più lunga di 5 metri al carbonio, leggera e maneggevole,capace di ferrare velocemente la nostra diffidente preda. Solo una ferrata rapida e decisa ci porterà diverse catture. Una canna troppo lunga o troppo filo in bando comprometterà la nostra pescata.

focesele.jpg

Il posto di pesca sarà leggermente a monte di una foce, relativamente profonda, acque troppo basse a volte sono ricche di piccoli esemplari di cefalo che divorerebbero in pochi secondi l’ esca senza essere allamati. Corrente assente o quasi, per meglio avvertire le leggerissime tocche del nostro pesce. Le maggiori catture sono avvenute sempre nelle ore più calde della giornata, dopo mezzogiorno. L’ acqua dovrà essere limpida , marea in fase crescente. Sceglieremo posti con zone d’ombra, che saranno rifugio dei nostri pesci. Parliamo ovviamente di mesi caldi come Luglio, Agosto e Settembre.

Legheremo all’ apicale della nostra canna un monofilo dello 0,22 , come terminale del Fluorocarbon dallo 0,10 al 0,12 .

montatura-copia.gif

Montatura a scalare con piombo morbido o torpilla , facendo si che vi sia più piombo verso la parte bassa ( microgirella facoltativa ). L’ obbiettivo è far scendere velocemente l’esca sul fondo evitando cosi che venga attaccata subito da piccoli pescetti a galla o mezz’ acqua.

gallegiantipg.jpg

Il galleggiante dovrà essere a pera rovesciata da un grammo massimo 2 grammi, più sarà pesante e meno percepiremo le tocche.

6315b.jpg

L’ amo dovrà avere una curvatura tonda tipo Gamakatsu 6315 dal numero 12 al 16 . Useremo della pastura di richiamo, della comunissima pastura al formaggio per cefalo aggiungendoci un pochino di aglio in polvere.

pane.jpg

L’ esca sarà il pane francese appositamente preparato il giorno prima ( si acquista in qualunque negozio di pesca) .

Il pane si prepara in questo modo:

Si tagliano gli apici della treccia , si immerge in acqua tiepida e latte al 50% fino a quando diventa morbido ( circa 45 minuti), successivamente si strizza avvolgendolo in canovacci asciutti, una volta strizzato per bene si sciolgono le trecce e avvolto in un altro canovaccio asciutto si lascia in frigo ( reparto frutta) per tutta la nottata.

Arrivando sul luogo di pesca facciamo attenzione a non fare troppi rumori sull’acqua.

Prepariamo innanzitutto la pastura .La bagniamo pochissimo solo inumidendola cosi che ogni pallina di pastura all’interno sia pressoché asciutta, in modo che si sfaldi sul fondo in piccolissime parti senza saziare i nostri amici. Prepariamo 2 o tre palle grosse come aranci che lanceremo all’inizio della pescata, le altre palle grandi come mandarini a intervalli regolari ( ogni 20 minuti circa )e nel esatto momento della cattura. Questo perché il cefalo in caso di cattura allarmerebbe di sicuro i suoi colleghi che stanno pappando la pastura , quindi per evitare il panico buttiamo subito la nostra pallina appena ne catturiamo uno . Sondiamo bene posizionandoci leggermente sopra il fondale dai 5 ai 10 cm . Inneschiamo il pane francese scartandone la parte marrone e avvolgendo i filamenti intorno al nostro amo a mò di fiocchetto di circa 1 cm di lunghezza . Cerchiamo soprattutto di tenere pochissimo filo in bando . In caso di tocche personalmente non ferro mai alla prima tocca, aspetto almeno la terza cercando il tempismo giusto quando il galleggiante inizia a scendere.

Invito tutti a non usare mai la mazzetta metodo barbaro e inadeguato ,così non scoprirete mai la soddisfazione si sfidare questo furbo avversario con un amo solo. La mazzetta non serve a niente è un metodo antiquato !!!!!!!

ICAB

Nicola


Il Cefalo dorato

23 Febbraio 2009

cefalo2.jpg

 

Risso 1810
Si distingue per la palpebra adiposa che copre quasi interamente l’occhio e le zone immediatamente circostanti.

La forma del corpo è simile alle altre specie, meno affusolato di quello del Mugil saliens.
Le sue squame sono più piccole e più lubriche, rispsetto alle altre specie.
La bocca è piuttosto piccola e il bordo inferiore della mascella superiore è finemente dentellato.
La
pinna pettorale è un poco più lunga e più ampia.
Le altre pinne hanno forma e posizion e simili ai congeneri

Il dorso è grigio scuro nerastro, i fianchi argentei con delle bande longitudinali scure più o meno evidenti. Sugli opercoli vi è una macchia dorata intensa ed evidente, che risalta sul fondo liscio.
Ha abitudini simili a quelle delle specie congeneri, ma vive meglio nelle acque salate marine e teme di più il freddo. Spesso, nuota in grandi banchi vicino alla superficie.
Ad un anno, tra settembre e novembre, si riproduce in mare. Gli avannotti entrano rapidamente nelle lagune, nei fiumi e negli stagni salmastri.
Si nutrono di piccoli organismi animali e sostanze organiche di vario gnere.

Viene pescato negli impianti lagunari. In mare e alla foce dei fiumi si pesca con la lenza innescata con vermi marini, soprattutto quando piove e l’acqua è torbida. Si pesca anche col rezzaglio, col saltarello e coll’incannucciata.
Ha carni pregiate ed arriva a dimensioni massime di 40 cm.
Presente in tutto il Mediterraneo.

 


Misure minime pesci marini

22 Febbraio 2009

DENOMINAZIONE ITALIANA

   NOME SCIENTIFICO

CANNA DA RIVA CANNA DA NATANTE BOLENTINO

BIG GAME FISHING

SURF CASTING

TRAINA COSTIERA

TRAINA ALTURA

PESCE SPADA XIPHIAS GLADIUS

140

140

140

140

STORIONE LADANO HUSO HUSO

100

100

100

100

TONNO THUNNUS THYNNUS

80 o 10 KG

80 o 10 KG

80 o 10 KG

80 o 10 KG

STORIONI

ACIPENSER SPP.

60

60

60

60

CERNIE

EPINEPHELUS SPP, POLYPRION AMER.

45

45

 

45

ALALUNGA

THUNNUS ALALUNGA

40

40

2 KG

40

RICCIOLA

SERIOLA DUMERILI

30

30

2 KG

30

LECCIA LICHIA AMIA

30

30

2 KG

LAMPUGA CORYPHAENA HIPPURUS

30

30

2 KG

TONNETTO EUTHYNNUS ALLETTERATUS

30

30

2 KG

AGUGLIA IMPERIALE

TETRAPTURUS BELONE

30

30

2 KG

RANA PESCATRICE LOPHIUS PISCATORIUS

30

30

 

MURENA NERA LYCODONTIS UNICOLOR

25

25

 

25

MURENA MURAENA HALENA

25

25

 

ANGUILLA ANGUILLA ANGUILLA

25

25

 

GRONGO CONGER CONGER

25

25

 

PALAMITA SARDA SARDA

25

25

2 KG

SPIGOLA DICENTRARCHUS LABRAX

23

25

 

SPIGOLA MACULATA DICENTRARCHUS PUNCTATUS

25

25

 

LUCCIO DI MARE SPHYRAENA SPHYRAENA

25

25

 

AGUGLIA BELONE BELONE

7

20

 

PESCE SAN PIETRO

ZEUS FABER

25

25

 

DENTICE

DENTEX DENTEX

25

25

 

CHEPPIA ALOSA FALLAX NILOTICA

7

20

 

CEFALO MUGLI SPP

20

20

 

20

ORATA SPARUS AURATUS

20

20

 

SOGLIOLA COMUNE SOLEA VULGARIS

20

20

 

NASELLO MERLUCCIUS MERLUCCIUS

20

20

 

MERLUZZETTO TRISOPTERUS MINUTUS C.

20

20

 

OCCHIONE PAGELLUS BOGARAVEO

12

20

 

18

PAGRO PAGRUS PAGRUS

18

20

 

PAGELLO FRAGOLINO PAGELLUS ERYTHRINUS

12

20

 

SGOMBRO SCOMBER SCOMBRUS

18

20

 

SARAGHI DIPLODUS SPP, PUNTAZZO P.

15

20

 

15

SARAGO SPARAGLIONE DIPLODUS ANNULARIS

15

20

 

TANUTA SPONDYLIOSOMA CANTHARUS

7

20

 

TOMBARELLO AUXIS THAZARD

15

20

 

LANZARDO SCOMBER JAPONICUS COLIAS

15

20

 

LINGUATTOLA CITHARUS LINGUATULA

7

20

 

PASSERA NERA PLATICHTHYS FLESUS LUSCUS

15

20

 

OMBRINA UMBRINA CIRROSA

7

20

 

CORVINA SCIAENA UMBRA

7

20

 

MUSDEA BIANCA

PHYCIS BLENNIOIDES

7

20

 

TORDI

LABRUS TURDUS, CRENILABRUS, ETC.

7

20

 

MELU’ MICROMESISTIUS POUTASSOU

7

20

 

ROMBO QUATTROCCHI

LEPIDORBOMUBUS BOSCII

7

20

 

BUDEGO

LOPHIUS BUDEGASSA

7

20

 

ROMBO CHIODATO PSETTA MAXIMA

7

20

 

ROMBO LISCIO SCOPHTHALMUS RHOMBUS

7

20

 

RAZZE RAJA SPP

7

20

 

TORPEDINI TORPEDO SPP

7

20

 

LECCIA STELLA TRACHINOTUS GLAUCUS

7

20

 

12

BOGA

BOOPS BOOPS

7

20

 

ACCIUGA

ENGRAULIS ENCRASICHOLUS

9

20

 

TRIGLIE

MULLUS SPP

11

20

 

CAPONI TRIGLA SPP, ASPITRIGLA SPP, ETC

7

20

 

GHIOZZI GOBIUS SPP, ZOSTERISESSOR, ETC

12

20

 

PESCE PRETE URANOSCOPUS SCABER

7

20

 

MENOLE MAENA SSP

7

20

 

MORMORA

LITHOGNATHUS MORMYRUS

7

20

 

OCCHIATA

OBLADA MELANURA

7

20

 

SALPA BOOPS SALPA

7

20

 

SCIARRANO SERRANUS SCRIBA

7

20

 

PERCHIA SERRANUS CABRILLA

7

20

 

PAGELLO BASTARDO

PAGELLUS ACARNE

12

20

 

SCORFANI

SCORPAENA SPP, HELICOLENUS D.

7

20

 

SUGARELLI - SURO TRACHURUS SPP

12

20

 

TRACINE

TRACHINUS SPP

7

20

 

 


Chiudi
Invia e-mail